Super - ammortamento 2017 solo per le autovetture deducibili al 100%

Il disegno di Legge di Bilancio 2017 proroga l’agevolazione del super-ammortamento, introducendo però alcune importanti modifiche relativamente alle autovetture: ne potranno usufruire solo le autovetture deducibili al 100%

SUPER AMMORTAMENTO 2017 NON PROROGATO ALLE AUTOVETTURE PARZIALMENTE DEDUCIBILI

Super-ammortamenti prorogati per gli investimenti effettuati nel 2017 e nuovi iper-ammortamenti per gli investimenti nei beni di “Industria 4.0”.

Le prime bozze disponibili del Disegno di Legge di Bilancio 2017 prorogano la disciplina dei super-ammortamenti prevista dall’art. 1 comma 91 della L. 208/2015, con importanti modifiche e limitazioni rispetto alla versione attualmente in vigore. L’agevolazione si concretizza nel riconoscimento, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, di una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria deducibili dal reddito d’impresa o professionale.

Con riferimento al super-ammortamento, il disegno di Legge di Bilancio 2017 prevede che le disposizioni di cui all’art. 1 comma 91 della L. 208/2015 si applichino anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017. L’agevolazione, secondo la nuova disposizione, sarebbe applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

A differenza dell’attuale versione dell’agevolazione, sarebbero tuttavia esclusi dai super-ammortamenti i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164 comma 1 lettere b) e b-bis) del TUIR. Si tratta dei veicoli per cui è prevista la deducibilità parziale, vale a dire i veicoli aziendali e dei professionisti (deducibilità al 20%), i veicoli di agenti e rappresentanti (deducibilità all’80%) e i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti (deducibilità al 70%).

Pertanto, nella nuova versione dell’agevolazione, potrebbero beneficiare della maggiorazione del 40% soltanto i veicoli esclusivamente strumentali o adibiti ad uso pubblico di cui alla lettera a) dell’art. 164 del TUIR. Sono altresì esclusi dal beneficio, come nella precedente versione, gli acquisti di beni materiali strumentali per i quali il DM 31 dicembre 88 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5% e gli acquisti di fabbricati e di costruzioni.

Viene, inoltre, introdotto il c.d. “iper-ammortamento” al fine di favorire i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave “Industria 4.0”. In particolare, viene previsto che il costo di acquisizione sia maggiorato del 150% per gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave “Industria 4.0”, quali:

- i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamento,

- i sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità,

- i dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Per i soggetti che beneficiano dell’iper-ammortamento è, inoltre, prevista una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali strumentali, quali software, sistemi, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0. Ai fini dell’iper-ammortamento, l’impresa è tenuta a produrre una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del DPR 445/2000 ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un perito iscritto all’albo, attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui all’allegato A e/o B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Viene, inoltre, stabilito che la determinazione degli acconti dovuti per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e per quello successivo è effettuata considerando, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata in assenza delle disposizioni relative ai super e agli iper-ammortamenti.

 

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Scarica il Disegno di Legge di Bilancio (aggiornamento del 24/10/2016) in formato pdf

 

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